La settimana scorsa abbiamo pubblicato i risultati del sondaggio sul gradimento da parte dei visitatori del sito sull'operato del nuovo Sindaco Wladimiro Boccali nei suoi primi 6 mesi a Palazzo dei Priori.Alla fine del post vi chiedevamo di scrivere di cosa vorreste si occupasse da qui in avanti il Sindaco. Roberto Pellegrino, del movimento Perugia Civica, ha aggiunto un dettagliato commento con un elenco di proposte concrete per una Perugia più verde - con un'economia sostenibile ed una politica più aperta - che a nostro avviso meritava di essere ripubblicato. Eccolo di seguito.Di cosa vorreste si occupasse il sindaco? Vorrei che il sindaco facesse qualcosa di concreto ed efficace per limitare al massimo l'uso dell'auto privata come principale mezzo di trasporto cittadino.
Vorrei che l'aria di Perugia tornasse ad essere respirabile come una volta invece che essere una delle più inquinate d'Italia.
Vorrei che gli autobus fossero resi un mezzo concorrenziale, in termini di efficacia, all'auto privata. Vorrei cioè che gli autobus fossero diffusi capillarmente nel tempo e nello spazio in modo da essere utilizzati da tutti invece che solo da chi non ha la patente: studenti, anziani, extracomunitari.
Vorrei che si arrestasse la tendenza all'urbanizzazione selvaggia: basta grandi centri commerciali (raggiungibili solo in auto) e sì al ritorno al negozio sotto casa; basta con la costruzione di cattedrali nel deserto, di quartieri isolati, di ville e villette. Basta cemento, strade, rotonde, bretelle, svincoli e nodi. Tutto ciò non fa altro che incentivare l'uso dell'auto. Basta con la città che divora il territorio agricolo.
Vorrei che venissero prese misure concrete per incentivato il ripopolamento del centro storico e della città "sul colle". Vorrei che venissero recuperati e rifunzionalizzati gli edifici abbandonati: primo fra tutti il vecchi uffici comunali in via Fiorenzo Di Lorenzo, l’ex tabacchificio, l’ex carcere femminile....
Vorrei che il costo della "città diffusa" (illuminazione, fogne, strade, trasporto pubblico) ricadesse sui cittadini che preferiscono abitare lontano dal centro piuttosto che ricadere su tutti i cittadini.
Vorrei che le arterie ferroviarie che solcano il nostro comune si trasformassero qui in una moderna rete metropolitana di superficie, in modo che i pendolari dell'asse "Città di Castello - Perugia" e "Foligno - Perugia - Trasimeno" potessero andare e venire ogni giorno col treno invece che con l'auto.
Vorrei che in tutto il territorio pianeggiante del comune, ove risiede l'80% della popolazione perugina, fosse realizzata una moderna rete di piste ciclabili, non per andare a fare un giro nei momenti di tempo libero, ma per gli spostamenti quotidiani!
Vorrei vivere in una città sana, accogliente, ecologica, partecipata, in grado di salvaguardare e valorizzare la cultura localmente prodotta.
Vorrei che il centro storico fosse risparmiato da eventi puramente commerciali e che le mucche gonfiabili pascolassero altrove.
Vorrei che il mercato coperto tornasse a vivere come una volta, pieno di venditori di ortaggi prodotti localmente, col suo teatro interno riportato alla sua funzionalità (vi ricordate i risotti di fine stagione?)
Vorrei che le piazze della città diventassero un luogo di incontro tra generazioni e non un luogo da cui scappare impauriti.
Vorrei che il 10% del bilancio comunale fosse partecipato dalla popolazione, che prima (e non dopo!) di realizzare grandi opere qualcuno si degnasse di informare e chiedere alla popolazione interessata se quell'opera debba essere effettivamente realizzata.
Vorrei che le aree verdi ancora esistenti fossero preservate dall'urbanizzazione selvaggia tramite la stesura di un piano regolatore BLINDATO, cioè reso inderogabile (almeno per 50 anni)
Vorrei che in città entrasse la cultura del risparmio energetico, dell’energia rinnovabile localmente prodotta, del ciclo breve dei rifiuti e della raccolta differenziata, con le relative ricadute economiche direttamente sulla popolazione che ha differenziato.
Vorrei che le delibere della giunta venissero pubblicate tempestivamente nel sito del comune e complete di allegati.
Vorrei che, in nome della TRASPARENZA, venissero pubblicati i bilanci di tutte le società partecipate dal comune.
Roberto Pellegrino
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Da mercoledì 11 a domenica 15 novembre 2009, a Perugia con quartier generale all'interno della suggestiva Rocca Paolina, si tiene la 15a edizione del festival letterario Umbrialibri.L'edizione 2009 è dedicata alla "Terra", per sottolineare l'importanza e l'urgenza di riflettere insieme sul destino del pianeta che abitiamo.Il programma, composto da oltre 130 appuntamenti, tutti gratuiti, offre lezioni magistrali, incontri con scrittori, presentazioni di libri, conferenze, tavole rotonde, mostre d’arte, spettacoli musicali e teatrali, letture, seminari, mostra/mercato dell’editoria umbra e giochi di scrittura e lettura per le scuole.Le iniziative dei 5 giorni di festival saranno ospitate in 24 luoghi diversi della città: prestigiosi palazzi, antiche chiese, teatri, musei, sale pubbliche, librerie e caffetterie. Tra gli innumerevoli ospiti della rassegna che si avvicenderanno in questa settimana segnaliamo Massimo Cacciari, Niccolò Ammaniti, Vincenzo Cerami, Goffredo Fofi, Gherardo Colombo, Achille Occhetto.Maggiori informazioni sul sito ufficiale di Umbria Libri.
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Il sondaggio sull'operato del Sindaco di Perugia da giugno ad oggi ci dice che i lettori di Perugia city "Ancora non hanno visto i cambiamenti che si aspettavano". E' questa la risposta data dal 46% dei 156 visitatori del sito che in un sondaggio lampo di appena 3 giorni hanno risposto alla domanda "Come valuti i primi 6 mesi di Wladimiro Boccali alla carica di Sindaco di Perugia?". Il 34% pensa invece che sia ancora "Troppo presto per farsi un'idea". Tra coloro che si sono invece espressi in maniera netta c'è une leggera predominanza delle valutazioni negative (l' 11% pensa che il sindaco "abbia peggiorato la situazione in città") rispetto a quelle positive (il 7% ritiene che "ha preso la strada giusta e i risultati già si vedono"). Infine è appena il 2% a dare un giudizio moderatamente positivo all'operato del sindaco. Resta inteso che il sondaggio non ha alcuna valenza scientifica ed è valido solo per un campione dei lettori di questo sito, ma può comunque dare qualche indicazione di tendenza.A corredo dei risultati del sondaggio condotto in questi primi giorni di novembre 2009, vi forniamo un elenco di alcuni interventi attuati dal nuovo Sindaco Wladimiro Boccali nei suoi primi 6 mesi sulla poltrona più importante di Palazzo dei Priori.Problema droga. Il 23 luglio scorso il sindaco affermava "Non è più tollerabile che il problema droga sia arrivato a Perugia a tali livelli d’allrme. Ma i divieti da soli non bastano. Non chiudiamoci gli occhi: il fenomeno esiste anche perché c’è domanda. E quella dobbiamo contrastare." Nelle farmacie comunali è attivo un servizio di assistenza, dedicato agli studenti, per contrastare l'uso e l'abuso di stupefacenti e alcool. Contro il fenomeno dello spaccio però non è stata ancora avviata alcuna campagna.Cambiamenti nel tessuto urbano. In questi mesi si è parlato molto della demolizione dell'Ex Pastificio Ponte e di quella dell'ex Policnico di Monteluce. "Il cantiere di Monteluce - ha detto il sindaco - è l’emblema di una città che sta ripensando se stessa a partire dalla riqualificazione urbana e dal recupero dei suoi spazi." Il sindaco, memore anche del suo passato di assessore all'urbanistica e all'edilizia, ama girare per i cantieri. Si è anche dimostrato un sostenitore del piano di espansione della ZTL di Perugia, che gradualmente andrà a comprendere anche l'area del Centro Storico all'inizio di Corso Cavour, sotto a Sant'Ercolano.Sul tema sicurezza Boccali ha voluto dare un forte messaggio, in particolare con la campagna Perugia Si Cura, che prevede la creazione di una assicurazione gratuita per tutti i cittadini vittime di furti o di fenomeni di microcriminalità, in grado di dare loro un sostegno morale ed economico (ad esempio un rimborso della spesa per il cambio della serrattura blindata del portone). E in centro storico il Comune potenzia il corpo di guardia con due pattuglie giornaliere della polizia municipale appiedate in uniforme, con il compito di prevenire, gestire e reprimere fenomeni di degrado urbano a Perugia. L'iniziativa è denominata "Il vigile di prossimita' nell'area del centro storico" e per adesso è limitata alle sole ore diurne.Famiglie. Il sindaco si è detto di voler dare loro un sostegno. La giunta ha recentemente approvato un piano di welfare a misura di famiglia che prevede tariffe ridotte e aiuti per le famiglie che cercano badanti. Verranno aperti 5 sportelli per far incontrare domanda e offerta qualificata per l’assistenza di anziani e disabili. Il servizio del comune va in pratica a sostituirsi a quello che veniva offerto privatamente dalle varie Caritas e cerca di eliminare definitivamente il fenomeno del mercato nero.Il resto è ancora da scrivere. Di cosa vorreste si occupasse il sindaco? Scrivetelo liberamente nei commenti.
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La lettrice Chiara ci scrive per segnalarci che presso il negozio Eco Trendy - situato nella zona commerciale di Ellera - ci sono delle occasioni di risparmio per le famiglie che hanno appena avuto un bambino.Il negozio è specializzato nell'offerta di prodotti per i più piccoli, quali articoli per la prima infanzia, premaman e abbigliamento 0-12, tutti selezionati tra le case produttrici "verdi", nel pieno rispetto dell'ambiente. Maciò che rende questo negozio unico è la possibilità di trovare un reale risparmio è uno speciale mercato dell'usato che si trova al suo interno, suddiviso in:- Mercatino delle occasioni, utilizzato dai genitori per rivendere abiti che i bimbi non utilizzano più.
- Swap party, festa organizzata per barattare oggetti dei bimbi ancora nuovi che non sono mai serviti con altri più necessari. Tutto questo mentre si fa merenda in allegria.
- Garage sale, un mercatino dell'usato pesante, come carrozzine, culle, box.
Eco Trendy si trova in via Jury Gagarin 10 a Ellera di Corciano (Perugia).Ringraziamo Chiara per il contributo. Potete leggere il suo blog all'indirizzo http://biancheggiando.blogspot.com/.
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La popolazione straniera residente a Perugia ammonta a 18702 unità, pari all'11,32% del totale dei residenti del Comune di Perugia. I dati sono stati recentemente rilasciati dall'Istituto Nazionale di Statistica, e sono aggiornati al 1° gennaio del 2009.Le nazionalità più frequenti sono la Romania (pari al 15% del totale dei residenti stranieri), l'Albania (13%), l'Ecuador (10%), il Marocco (8%), il Perù (6%) e l'Ucraina (4,5%). I residenti stranieri appartengono ad un totale di 133 nazionalità differenti e sono al 45% di sesso maschile ed al restante 55% di sesso femminile.Il grafico soprastante illustra la suddivisione in base alla nazionalità di provenienza raggruppate per regioni continentali. In particolare si può notare come la prima zona di provenienza per numero sia l'Est Europa, pari al 44% del totale. In particolare dal 2007 ad oggi è più che raddoppiata la presenza di romeni nel territorio, che sono così divenuti la prima nazione straniera residente nel Comune. Il fenomeno è in larga parte dovuto all'ingresso della Romania nell'Unione Europea, avvenuto proprio all'inizio del 2007. Sommata all'area dell'Europa a 15, pari a circa il 5,5% dei residenti, la regione del continente europeo copre circa la metà dei residenti stranieri del Comune di Perugia. A seguire l'Est Europa troviamo il continente Africano, con tutto il Nord Africa a prendere la fetta maggiore, con il 20% ed il Sud America che costituisce il 19% dei residenti non italiani. La quota restante (nemmeno un 4%) si spartisce tra Asia (in particolare Filippine e Repubblica Popolare Cinese), Nord America e Oceania.Mentre le prime posizioni sono comuni alla media italiana, la nazionalità che spicca maggiormente nel nostro territorio rispetto alla media nazionale è quella ecuadoregna, mentre risulta ancora piuttosto marginale la componente cinese.La percentuale di nati stranieri sul totale delle nascite (denominata II generazione) è pari al 18,2%. Da notare che nei comuni capoluogo il tasso di natalità delle coppie straniere è pari al 18% contro l'8% delle coppie italiane.Perugia è sicuramente una città a vocazione internazionale, ed ha goduto di un'immigrazione d'elite soprattutto a partire dagli anni '80 dai paesi del Nord Africa e del Medio Oriente, grazie al ponte culturale costruito dalla prestigiosa Università per Stranieri con sede a Palazzo Gallenga. Il fenomeno migratorio di massa che ha caratterizzato il Paese negli ultimi 18 anni è forse il più grande cambiamento sociale e culturale della storia recente dell'Italia, e i dati riportati in questo post vogliono invitare ad una riflessione per una più facile integrazione della componente straniera nel nostro territorio.
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