
Traffico a Perugia, rotonda
di Largo Cacciatori delle Alpi (by katinalynn)
di Largo Cacciatori delle Alpi (by katinalynn)
Chi più chi meno, tutti si trovano a farsi i conti in tasca. Ed in tema di trasporti ed economia, alla voce spese un capitolo a parte merita il costo per il carburante, benzina o diesel che sia.
Come è noto, oltre il 50% del prezzo al consumo della benzina è dato da tasse ed accise imposte dallo Stato e la continua crisi in Medio Oriente contribuisce ad un continuo innalzarsi dei prezzi. Tuttavia anche questo è un mercato libero, ed il consumatore può orientarsi nell'offerta e scegliere la tariffa più conveniente. Un aiuto in questo senso ci è dato dalla tecnologia: tutti possiamo monitorare i prezzi e condividere la nostra conoscenza sul web, creando una vera e propria borsa virtuale della benzina. E' questo il concetto che è stato sviluppato su PrezziBenzina.it, portale che ospita pure una sezione dedicata ai prezzi della benzina a Perugia.
E' risaputo come il distibutore più conveniente presente in città si trovi all'interno dell'area di servizio del Centro Commerciale Collestrada, per il quale l'ultima rilevazione segnava un prezzo di 1,194 €/l per la benzina verde, a fronte di un prezzo medio delle compagnie di 1,1280 €/l. Il prezzo concorrenziale è testimoniato dalle lunghe file presenti a ridosso del distributore (il tempo medio per fare benzina è infatti di 25 minuti, quindi se ci andate vi consiglio di fare il pieno), ed è reso possibile dal fatto che il servizio è self service ed è ospitato all'interno di una struttura che già di per sé richiama un grande traffico di veicoli, l'IperCoop Collestrada appunto.
Per quel che riguarda il resto della città, le più economiche tra le compagnie di bandiera risultano al momento la API (a partire da 1,237 €/l per la benzina verde self service, in via settevalli) e la AGIP (1,297 €/l benzina verde servita a Ponte Valleceppi). Per i prezzi aggiornati fate riferimento alle informazioni presenti all'indirizzo http://www.prezzibenzina.it/comuni/perugia, tenendo sempre in considerazione che si tratta di rilevazioni fatte da altri cittadini, quindi passibili di errori. Ma è qui che entra in ballo il concetto di Open Source: se trovate un errore, potrete correggerlo voi stessi.
Ultimo aggiornamento post: 28 dicembre 2009
Come è noto, oltre il 50% del prezzo al consumo della benzina è dato da tasse ed accise imposte dallo Stato e la continua crisi in Medio Oriente contribuisce ad un continuo innalzarsi dei prezzi. Tuttavia anche questo è un mercato libero, ed il consumatore può orientarsi nell'offerta e scegliere la tariffa più conveniente. Un aiuto in questo senso ci è dato dalla tecnologia: tutti possiamo monitorare i prezzi e condividere la nostra conoscenza sul web, creando una vera e propria borsa virtuale della benzina. E' questo il concetto che è stato sviluppato su PrezziBenzina.it, portale che ospita pure una sezione dedicata ai prezzi della benzina a Perugia.
E' risaputo come il distibutore più conveniente presente in città si trovi all'interno dell'area di servizio del Centro Commerciale Collestrada, per il quale l'ultima rilevazione segnava un prezzo di 1,194 €/l per la benzina verde, a fronte di un prezzo medio delle compagnie di 1,1280 €/l. Il prezzo concorrenziale è testimoniato dalle lunghe file presenti a ridosso del distributore (il tempo medio per fare benzina è infatti di 25 minuti, quindi se ci andate vi consiglio di fare il pieno), ed è reso possibile dal fatto che il servizio è self service ed è ospitato all'interno di una struttura che già di per sé richiama un grande traffico di veicoli, l'IperCoop Collestrada appunto.
Per quel che riguarda il resto della città, le più economiche tra le compagnie di bandiera risultano al momento la API (a partire da 1,237 €/l per la benzina verde self service, in via settevalli) e la AGIP (1,297 €/l benzina verde servita a Ponte Valleceppi). Per i prezzi aggiornati fate riferimento alle informazioni presenti all'indirizzo http://www.prezzibenzina.it/comuni/perugia, tenendo sempre in considerazione che si tratta di rilevazioni fatte da altri cittadini, quindi passibili di errori. Ma è qui che entra in ballo il concetto di Open Source: se trovate un errore, potrete correggerlo voi stessi.
Ultimo aggiornamento post: 28 dicembre 2009




